Descrizione
Sono parte del percorso:
- la casa di villeggiatura della famiglia Pozzi, una villa settecentesca in via Manzoni al civico 1, dove è collocato un cartello che riproduce una fotografia scattata sotto il porticato nel giugno 1935: in essa Antonia Pozzi è con gli amici “banfiani”, ossia alcuni compagni del Corso di Estetica tenuto dal professore Antonio Banfi, alla Regia Università di Milano;
- il lavatoio, che si raggiunge dopo averattraversato uno stretto sentiero lungo il torrente Cariola, che scorre a fianco della casa;
- il cancelletto, al limite del grande giardino, dal quale la poetessa era solita uscire per inoltrarsi nelle vie della natura, tra boschi e montagne, per raggiungere la Grigna, cantata in Bontà inesausta e in altre poesie;
- le fontanelle, tra i vicoli di Pasturo, alle quali, chiunque si avvicini, può trovare ristoro e frescura per il corpo e per l’anima, grazie all’acqua delle sorgenti e alla purezza della poesia;
- la Scuola Materna “Antonia Pozzi”, dove si trova un cartello con la fotografia dei bimbi che mangiano la minestra e il testo della breve, ma intensa, poesia Pudore;
- il sepolcro, nel cimitero di Pasturo, nella zolla di erba scelta dalla stessa poetessa come sua ultima dimora.
- Il percorso, con le suggestioni che evoca, riconduce all’affetto che Antonia Pozzi nutrì per Pasturo e i pasturesi, con i quali visse un rapporto di vicinanza profondamente umana.
La realizzazione di questa iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione anche con la Provincia di Lecco, con i Comuni di Lecco, Barzio, Cremeno, Corsico, con la Comunità Montana, con l'Università degli Studi di Milano, con le Associazioni Farneto Teatro, Scarlattine Progetti, Grinzone, con Mirò Film (casa produttrice del film di Marina Spada dedicato ad Antonia Pozzi “Poesia che mi guardi”), e con l’Istituto delle Suore del Preziosissimo Sangue di Monza, proprietarie dell’Archivio “Pozzi”.
Visita il sito
- Itinerario_Antonia_Pozzi.pdf 588,89 kB
- Mappa itinerario (link esterno)
- Foto archivio (link esterno)
2- Santuario della Madonna della Cintura
3- Chiesa di S. Eusebio Pasturo
4- La Rocca di Baiedo
5- La mostra zootecnica ha radici antiche
6- Tombe celtiche a Pasturo
7- Cappelletta di Cornisella
8- Don Giovanni Ticozzi
9- SAN CALIMERO